domenica 29 settembre 2013

Rigenerazione Tissutale In Odontoiatria Mediante L-PRF (LEUKOCYTE - PLATLET RICH FIBRIN)











Leukocyte - PLATELET RICH FIBRIN

L-PRF è una combinazione di fibrina autogena polimerizzata fisiologicamente, ricca di piastrine e leucociti1.  

Per ottenere la molecola naturale di fibrina (con struttura trimolecolare, quindi particolarmente elastica) è sufficiente prelevare in studio il sangue dal paziente con un apposito kit monouso.
Il prelievo ematico viene centrifugato all’interno di una centrifuga (certificata FDA food and drug administrtion),senza l’utilizzo di anticoagulanti in provetta e quindi senza ulteriori manipolazioni1.
L-PRF™ risulta essere l’unico concentrato piastrinico “chiuso” 2
Durante la lenta e graduale polimerizzazione, la fibrina dell’L-PRF™ ingloba al suo interno piastrine (Fattori di crescita autogeni) e leucociti (che hanno effetto regolatore nei processi angiogenetici, nonché poteri antibatterici) 3.  
A differenza di altri protocolli di emoconcentrati, l’assenza di impiego di trombina e/o Calcio 
Cloruro permette di ottenere una fibrina con una struttura molecolare fisiologica e molto elastica. 
L-PRF™ è una molecola bioattiva perché contiene i fattori di crescita ed è altamente manipolabile perché resistente e suturabile.



     

MEMBRANA L-PRF













Il rilascio lento e graduale (“slow release”) dei fattori di crescita da parte del L-PRF™ favorisce attivamente una rapida cicatrizzazione dei tessuti molli - in particolare durante i primi 7 giorni che risultano essere i più critici - nonché una più rapida guarigione ossea. Inoltre L-PRF™ aumenta l’adesione degli osteoblasti sul titanio e sui biomateriali.
Da un punto di vista clinico, L-PRF™ presenta eccellenti proprietà di manipolazione 4: 
I singoli coaguli di L-PRF™ vengono trasformati in membrane di opportune dimensioni e spessore grazie adun apposito box( fabrication kit di Intra-lock): 
più membrane unite tra loro serviranno a creare una membrana bioattiva di grandi dimensioni per ricoprire e proteggere ampi innesti.
La membrana di L-PRF™ può essere tagliata su misura.
Essendo abbastanza flessibile si adatta bene a differenti aree anatomiche.

Applicazioni in chirurgia dentale, orale e maxillo-facciale

Utilizzabile anche nei casi di:
• difetti ossei 5
• estrazioni 1,4,5,6
• rialzo di seno 4,5
• difetti palatali 7
• atrofi a dell’osso mascellare 1,5

Un innovativo campo di impiego del L-PRF™ riguarda la ricopertura delle recessioni gengivali: attualmente sette equipes internazionali stanno impiegando questo protocollo al posto degli innesti connettivali palatali.
Le membrane di L-PRF possono andare a sostituire tranquillamente le membrane convenzionali, riducendo i costi e offrendo inoltre la possibilità di ottenere un estetica ideale;infatti in seguito ad un'estrazione basta semplicemente riposizionare le papille in posizione senza dover tendere eccessivamente i tessuti con le suture e lasciare esposta la membrana di L-PRF al cavo orale proteggendo il sito da possibili infezioni e accelerando  drasticamente il processo di guarigione.
La parte inferiore della membrana unitamente al siero derivante dalla "strizzatura" della membrana  effettuata mediante l'apposito fabrication kit (Intra-lock), essendo ricchi di  fibronectina e vibronectina, proteine dal potere fortemente legante, possono essere mescolate all' Idrossiapatite Collagenata (Reoss) fornendo un supporto di tipo biomeccanico, che grazie alla copertura con la membrana di L-Prf,  sarà mantenuto in situ.


Non prevede l'utilizzo di Anticoagulanti , Trombina Bovina, Uso di pipette, secondo ciclo, Additivi Chimici, Componenti Costose.



Diversi studi scientifici hanno focalizzato l’attenzione sul plasma arricchito di piastrine (Prp), sviluppando diversi protocolli di produzione del concentrato piastrinico. Il Prp autologo, generalmente ottenuto dopo due centrifugazioni, è un derivato naturale del sangue del paziente, ottenuto con l’aggiunta di calcio e trombina che attivano la cascata di coagulazione.Il PRP è considerato un plasma derivato ed è possibile la sua conservazione per qualche giorno ad una temperatura di -19O.

L’ L-Prf appartiene ad una nuova generazione di concentrati piastrinici ricavati senza manipolazione biochimica del sangue( eparina, EDTA, trombina bovina, cloruro di calcio) e può essere considerato come un cicatrizzante autologo.
La preparazione avviene per singola centrifugazione del sangue del paziente e il suo impiego deve essere contestuale alla preparazione poiché non è possibile la sua conservazione.

Nel link che segue sono raccolte le normative relative:



Eventi in programma:


Corso Gratuito Accreditato ECM: 
Rigenerativa Tissutale con il Leukocyte-Platelet Rich Fibrin.
16 novembre 2013 - Bologna,Cosmopolitan Hotel
Relatore: Dr. Marco Del Corso
 e-mail: segreteria@tueor.com




References:
1. Dohan DM, Del Corso M, Diss A, Mouhyi J, Charrier JB. Three-dimensional architecture
and cell composition of a Choukroun’s Platelet-Rich Fibrin (PRF) clot and membrane.
Journal of Periodontology, 2009; Vol 81, Number 4:546-555
2. Ivi.
3. Dohan DM, Choukroun J, Diss A, Dohan SL, Dohan AJJ, Mouhyi J, Gogly B. Platelet-rich
fi brin (PRF): A second-generation platelet concentrate. Part III. Leucocyte activation: A
new feature for platelet concentrates? Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol
Endod 2006; Vol 101, Number 3:E5, 1-5.
4. Toffl er M, Toscano N, Holtzclaw D, Del Corso M, Dohan DM. Introducing Choukroun’s
Platelet Rich Fibrin (PRF) to the Reconstructive Surgery Milieu. J Implant & Adv Clin
Dent. Sept 2009; Vol. 1, No. 6: 21-32
5. Simonpieri A, Del Corso M, Vervelle A, Jimbo R, Inchingolo F, Sammartino G, Dohan
DM. Current Knowledge and Perspectives for the Use of Platelet-Rich Plasma (PRP)
and Platelet-Rich Fibrin (PRF) in Oral and Maxillofacial Surgery Part 2: Bone Graft,
Implant and Reconstructive Surgery. Current Pharmaceutical Biotechnology, 2012,
13:1-24.
6. Del Corso M, Mazor Z, Rutkowski JL, M. Dohan DM. The Use of Leukocyte- and Platelet-Rich
Fibrin During Immediate Postextractive Implantation and Loading for the Esthetic Re
placement of a Fractured Maxillary Central Incisor. J Oral Implant. 2012;Vol. 38, No.
2:181-187.
7. Jain V, Triveni MG, Tarun AB , Mehta DS. Role of platelet-rich-fi brin in enhancing
palatal wound healing after free graft. 2012; Vol: 3, Num 6 : 240-243
8. Saadoun AP, Touati B. Soft tissue recession around implants: Is it still unavoidable? -
Part II. Pract Proced Aesthet Dent 2007;19(2):81-87


Per info, casi clinici, burocrazia e procedure:
--
Ing. Giuseppe Mambelli
Product Specialist

Intra-lock International Inc.
Via Marco Aurelio 8, Milano, Italy  
P: + 39  3394505521
@: giuseppe.mambelli@gmail.com



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