Leukocyte - PLATELET RICH FIBRIN
L-PRF è una combinazione di fibrina
autogena polimerizzata fisiologicamente, ricca di piastrine e leucociti1.
Per ottenere la molecola naturale di
fibrina (con struttura trimolecolare, quindi particolarmente elastica) è
sufficiente prelevare in studio il sangue dal paziente con un apposito kit
monouso.
Il prelievo ematico viene centrifugato
all’interno di una centrifuga (certificata FDA food and drug
administrtion),senza l’utilizzo di anticoagulanti in provetta e quindi
senza ulteriori manipolazioni1.
L-PRF™ risulta essere l’unico concentrato
piastrinico “chiuso” 2.
Durante la lenta e graduale polimerizzazione, la fibrina
dell’L-PRF™ ingloba al suo interno piastrine (Fattori di crescita
autogeni) e leucociti (che hanno effetto regolatore nei processi
angiogenetici, nonché poteri antibatterici) 3.
A differenza di altri protocolli di
emoconcentrati, l’assenza di impiego di trombina e/o Calcio
Cloruro permette di ottenere una fibrina
con una struttura molecolare fisiologica e molto elastica.
L-PRF™ è una molecola bioattiva perché
contiene i fattori di crescita ed è altamente manipolabile perché
resistente e suturabile.
| MEMBRANA L-PRF |
Il rilascio lento e graduale (“slow release”)
dei fattori di crescita da parte del L-PRF™ favorisce attivamente
una rapida cicatrizzazione dei tessuti molli - in particolare durante
i primi 7 giorni che risultano essere i più critici - nonché una
più rapida guarigione ossea. Inoltre L-PRF™ aumenta l’adesione degli
osteoblasti sul titanio e sui biomateriali.
Da un punto di vista clinico, L-PRF™ presenta
eccellenti proprietà di manipolazione 4:
I singoli coaguli di L-PRF™ vengono
trasformati in membrane di opportune dimensioni e spessore grazie adun
apposito box( fabrication kit di Intra-lock):
più membrane unite tra loro serviranno a
creare una membrana bioattiva di grandi dimensioni per ricoprire e proteggere
ampi innesti.
La membrana di L-PRF™ può essere tagliata su
misura.
Essendo
abbastanza flessibile si adatta bene a differenti aree anatomiche.
Applicazioni in chirurgia dentale, orale e maxillo-facciale
Utilizzabile anche nei casi di:
• difetti ossei 5
• estrazioni 1,4,5,6
• rialzo di seno 4,5
• difetti palatali 7
• atrofi a dell’osso mascellare 1,5
Un innovativo campo di impiego del L-PRF™ riguarda la
ricopertura delle recessioni gengivali: attualmente sette equipes
internazionali stanno impiegando questo protocollo al posto degli innesti
connettivali palatali.
Le
membrane di L-PRF possono andare a sostituire tranquillamente le membrane
convenzionali, riducendo i costi e offrendo inoltre la possibilità di ottenere
un estetica ideale;infatti in seguito ad un'estrazione basta semplicemente
riposizionare le papille in posizione senza dover tendere eccessivamente i
tessuti con le suture e lasciare esposta la membrana di L-PRF al cavo orale
proteggendo il
sito da possibili infezioni e accelerando drasticamente il processo di
guarigione.
La parte inferiore della membrana unitamente al
siero derivante dalla "strizzatura"
della membrana effettuata
mediante l'apposito fabrication kit (Intra-lock), essendo ricchi di fibronectina e
vibronectina, proteine dal potere fortemente legante, possono essere
mescolate all' Idrossiapatite Collagenata (Reoss) fornendo un supporto di tipo
biomeccanico, che grazie alla copertura con la membrana di L-Prf, sarà
mantenuto in situ.
Non prevede l'utilizzo
di Anticoagulanti , Trombina Bovina, Uso di
pipette, secondo ciclo, Additivi Chimici, Componenti Costose.
Diversi
studi scientifici hanno focalizzato l’attenzione sul plasma arricchito di
piastrine (Prp), sviluppando diversi protocolli di produzione del concentrato
piastrinico. Il Prp autologo, generalmente ottenuto dopo due centrifugazioni, è
un derivato naturale del sangue del paziente, ottenuto con l’aggiunta di calcio
e trombina che attivano la cascata di coagulazione.Il PRP è considerato un plasma
derivato ed è possibile la sua conservazione per qualche giorno ad una
temperatura di -19O.
L’
L-Prf appartiene ad una nuova generazione di concentrati piastrinici ricavati
senza manipolazione biochimica del sangue( eparina, EDTA, trombina bovina, cloruro
di calcio) e può essere considerato come un cicatrizzante autologo.
La
preparazione avviene per singola centrifugazione del sangue del paziente e il
suo impiego deve essere contestuale alla preparazione poiché non è possibile la
sua conservazione.
Nel link che segue sono raccolte le normative relative:
Eventi in programma:
Corso Gratuito Accreditato ECM:
Rigenerativa Tissutale con il Leukocyte-Platelet Rich Fibrin.
16 novembre 2013 - Bologna,Cosmopolitan Hotel
Relatore: Dr. Marco Del Corso
Relatore: Dr. Marco Del Corso
e-mail: segreteria@tueor.com
References:
1. Dohan DM, Del Corso M, Diss A, Mouhyi J,
Charrier JB. Three-dimensional architecture
and cell composition of a Choukroun’s
Platelet-Rich Fibrin (PRF) clot and membrane.
Journal of Periodontology, 2009; Vol 81, Number
4:546-555
2. Ivi.
3. Dohan DM, Choukroun J, Diss A, Dohan SL,
Dohan AJJ, Mouhyi J, Gogly B. Platelet-rich
fi brin (PRF): A second-generation platelet
concentrate. Part III. Leucocyte activation: A
new feature for platelet concentrates? Oral
Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol
Endod 2006; Vol 101, Number 3:E5, 1-5.
4. Toffl er M, Toscano N, Holtzclaw D, Del
Corso M, Dohan DM. Introducing Choukroun’s
Platelet Rich Fibrin (PRF) to the
Reconstructive Surgery Milieu. J Implant & Adv Clin
Dent. Sept 2009; Vol. 1, No. 6: 21-32
5. Simonpieri A, Del Corso M, Vervelle A, Jimbo
R, Inchingolo F, Sammartino G, Dohan
DM. Current Knowledge and Perspectives for the
Use of Platelet-Rich Plasma (PRP)
and Platelet-Rich Fibrin (PRF) in Oral and
Maxillofacial Surgery Part 2: Bone Graft,
Implant and Reconstructive Surgery. Current
Pharmaceutical Biotechnology, 2012,
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6. Del Corso M, Mazor Z, Rutkowski JL, M. Dohan
DM. The Use of Leukocyte- and Platelet-Rich
Fibrin During Immediate Postextractive
Implantation and Loading for the Esthetic Re
placement of a Fractured Maxillary Central
Incisor. J Oral Implant. 2012;Vol. 38, No.
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7. Jain V, Triveni MG, Tarun AB , Mehta DS.
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palatal wound healing after free graft. 2012;
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8. Saadoun AP, Touati B. Soft tissue recession
around implants: Is it still unavoidable? -
Part II. Pract Proced Aesthet Dent
2007;19(2):81-87
Per info, casi clinici, burocrazia e procedure:
--
Ing. Giuseppe Mambelli
Product Specialist
Intra-lock
International Inc.
Via Marco Aurelio 8, Milano, Italy
P: + 39 3394505521
@: giuseppe.mambelli@gmail.com
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