In quest'articolo, che oggi vorrei sottoporvi,
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viene fatta chiarezza sulle varie tipologie di emoderivati, e sulle varie sigle scientifiche e commerciali che sono state sviluppate negli anni.
In particolare gli autori dell' articolo sostengono che il PRGF non sia altro che una procedura manuale per il P-PRP con la differenza che quest'ultimo prevede un un moderato incremento di piastrine.
Inoltre la teoria che i Leucociti avrebbero un effetto proinfiammatorio non è sostenuto da evidenze scientifiche, ma si basa su un lavoro scientifico che in realtà prevedeva l'utilizzo di PRP ricco di Leucociti.
La teoria che sta alla base del L-PRF dove L sta per leucociti, prevede invece la presenza dei leucociti infatti il normale decorso che sta alla base della guarigione di una ferita è
il seguente:
La normale guarigione di una ferita viene regolata dall’azione bilanciata dei fattori di crescita rilasciati dalle cellule quali piastrine, leucociti nonché altre cellule della serie bianca.
Le fasi della guarigione sono:
1) EMOSTASI: il danno dei vasi sanguigni in un tessuto vascolarizzato e la conseguente perfusione di sangue, porta alla formazione di un coagulo che oltre a fungere da tappo per il vaso danneggiato costituisce la matrice sulla quale aderiscono e migrano le cellule durante la fase di guarigione. La formazione del coagulo porta alla degranulazione delle piastrine che rilasciano importanti citochine che stimolano la differenziazione, proliferazione e migrazione di diverse cellule e fungono da chemioatrattori per i leucociti che a loro volta danno il via alla seconda tappa del processo di guarigione, l’infiammazione
Contemporaneamente sui lembi della ferita si producono abbozzi vascolari e linfatici che si allungano verso il centro fino ad incontrare gli abbozzi provenienti dall’altro
lato, si anastomizzano tra loro originando, appena diventeranno cavi, una nuova rete vascolare e linfatica. I leucociti svolgono inoltre un importante ruolo immunologico poiché difendono la ferita dalle infezioni.
3) FASE PROLIFERATIVA E DI RIPARAZIONE in questa fase tutte le cellule, stimolate dai fattori di crescita, si moltiplicano velocemente ricostituendo un tessuto del tutto simile a quello originario.
4) FASE DI RIMODELLAMENTO
I leucociti per tanto rappresentano un elemento imprescindibile dal processo di guarigione, senza il quale il processo di riparazione non avrebbe luogo, queste sono le ragioni scientificamete provate che mi portano a credere che il sistema L-prf sia l'unico in grado di migliorare e velocizzare i normali processi di guarigione in maniera del tutto naturale autologa e senza alcuna manipolazione del sangue come previsto dalle norme vigenti.
Segue l'articolo:
Shedding light in the controversial terminology for platelet-rich products: platelet-rich plasma (PRP), platelet-rich fibrin (PRF), platelet-leukocyte gel (PLG), preparation rich in growth factors (PRGF), classification and commercialism.
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Giuseppe Mambelli.
La teoria che sta alla base del L-PRF dove L sta per leucociti, prevede invece la presenza dei leucociti infatti il normale decorso che sta alla base della guarigione di una ferita è
il seguente:
La normale guarigione di una ferita viene regolata dall’azione bilanciata dei fattori di crescita rilasciati dalle cellule quali piastrine, leucociti nonché altre cellule della serie bianca.
Le fasi della guarigione sono:
1) EMOSTASI: il danno dei vasi sanguigni in un tessuto vascolarizzato e la conseguente perfusione di sangue, porta alla formazione di un coagulo che oltre a fungere da tappo per il vaso danneggiato costituisce la matrice sulla quale aderiscono e migrano le cellule durante la fase di guarigione. La formazione del coagulo porta alla degranulazione delle piastrine che rilasciano importanti citochine che stimolano la differenziazione, proliferazione e migrazione di diverse cellule e fungono da chemioatrattori per i leucociti che a loro volta danno il via alla seconda tappa del processo di guarigione, l’infiammazione
2) INFIAMMAZIONE: durante questa fase si ha la degranulazione leucocitaria che porta alla liberazione di due importanti fattori di crescita, EGF che stimola le cellule endoteliali e porta alla neovascolarizzazione, e IGF (Insulin like Growth Factor) presente solo nei leucociti che stimola la mitosi di fibroblasti e osteoblasti e li induce a produrre matrice extracellulare. Si forma così un tessuto detto di “granulazione” costituito da fibroblasti che penetrano nella ferita seguendo i fili della rete di fibrina che
sostituiscono con miofibrille elastiche e di collagene. Contemporaneamente sui lembi della ferita si producono abbozzi vascolari e linfatici che si allungano verso il centro fino ad incontrare gli abbozzi provenienti dall’altro
lato, si anastomizzano tra loro originando, appena diventeranno cavi, una nuova rete vascolare e linfatica. I leucociti svolgono inoltre un importante ruolo immunologico poiché difendono la ferita dalle infezioni.
3) FASE PROLIFERATIVA E DI RIPARAZIONE in questa fase tutte le cellule, stimolate dai fattori di crescita, si moltiplicano velocemente ricostituendo un tessuto del tutto simile a quello originario.
4) FASE DI RIMODELLAMENTO
I leucociti per tanto rappresentano un elemento imprescindibile dal processo di guarigione, senza il quale il processo di riparazione non avrebbe luogo, queste sono le ragioni scientificamete provate che mi portano a credere che il sistema L-prf sia l'unico in grado di migliorare e velocizzare i normali processi di guarigione in maniera del tutto naturale autologa e senza alcuna manipolazione del sangue come previsto dalle norme vigenti.
Segue l'articolo:
Shedding light in the controversial terminology for platelet-rich products: platelet-rich plasma (PRP), platelet-rich fibrin (PRF), platelet-leukocyte gel (PLG), preparation rich in growth factors (PRGF), classification and commercialism.
Received 23 April 2010; accepted 24 May 2010
Published online 5 October 2010 in Wiley Online Library (wileyonlinelibrary.com). DOI: 10.1002/jbm.a.32894
Dohan Ehrenfest DM, Bielecki T, Del Corso M, Inchingolo F, Sammartino G.
J Biomed Mater Res A. 2010 Dec 15;95(4):1280-2
Dohan Ehrenfest DM, Bielecki T, Del Corso M, Inchingolo F, Sammartino G.
J Biomed Mater Res A. 2010 Dec 15;95(4):1280-2
Giuseppe Mambelli.
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